Un venerdì sera Alice Lemos ci
ricevette allaeroporto di Salta per trasferirci nella sua estancia "EL
MANANTIAL" che si trova a 15 chilometri dallaeroporto. Un posto fantastico dove
larchitettura coloniale con le sue mura antiche e i suoi patii freschi le danno una
atmosfera tutta speciale. Il sabato alcuni sfruttarono il giorno con passeggiate a cavallo
e camminate per lestancia, altri preferirono prepararsi per la grande spedizione. Il
gruppo si ricompose nel tardo pomeriggio davanti a un bicchiere di vino nero e a del
prosciutto di montagna. La domenica mattina, dopo una ricca colazione ci avviamo sulla
strada attraverso la quebrada del Toro, strada parallela alla ferrovia del famoso
"TREN A LAS NUBES". A metà cammino tutti ci sorprendemmo di fronte alla
impressionante estensione del Tastil, importanti vestigia della civiltà che qui ancora
cento anni fa era prospera in questa terra desertica. Proseguiamo il cammino e facciamo un
leggero pasto in casa di gente del luogo, quindi in serata arriviamo a San Antonio de los
Cobres a 3.600 metri sul livello del mare.
Il lunedì mattina ci prepariamo per la grande avventura, ci portiamo con un pullmino a
Abra del Acay , uno dei passi più alti dAmerica : 4.895 metri sul livello del mare.

Da questo punto dove si osserva il piccolo paese di La Poma, cambiamo veicolo
lasciando il pullmino per montare sulle nostre mountain-bikes iniziando una magnifica e
spettacolare discesa di 3.000 metri di dislivello.
Percorriamo la ROUTA 40, attraversando paesini dove gli abitanti si sorprendono per la
discesa silenziosa di noi ciclisti.
I primi chilometri furono duri per alcuni a causa del freddo e del vento che ci spingeva
contro il monte. Poco dopo entrammo in un altro clima e in un altro paesaggio: cactus,
capre, ruscelli e bancarelle nei paesi. Nel tardo pomeriggio percorrendo una strada dalle
pareti colorate a cui la luce del tramonto dava un tocco magico arriviamo a Cachi. Cachi,
imperturbabile di fronte ai tempi moderni, mantiene il suo stile coloniale in tutte le sue
strade e in ogni angolo, quasi da sembrare la riproduzione di una antica cittadina.
Al Mulino de Cachi Adentro ci aspettava una cena da re!.
Il martedì, dopo aver attraversato il Parco Nazionale Los Cardones per il suo famoso
rettilineo Tintìn, giungiamo alla Valle Encantando, dove riprendiamo le nostre
biciclette per attraversare un paesaggio incredibile.

La costa del Obispo è lo stesso un invito alla discesa, però tenendoci davanti il nostro
pullmino per precauzione poiché qui la circolazione dei vari mezzi è un po
caotica.
In serata siamo di nuovo a Salta. Mercoledì ci aspetta laereo
Che ci porterà da qualche parte. Il pensiero di tutti è: che vale veramente la pena di
pedalare!!!!
RELAZIONE: eccezionale viaggio nel quale si deve assumere il rischio del cambio repentino
di altitudine. Non è necessario essere un grande atleta però è necessario un buon
fisico e tanta voglia di pedalare.
VIAGGI &
AVVENTURE
CAVALCATA
AL PERITO MORENO SULLE
TRACCE DI BUTCH CASSADY SULLE ANDE
IN BICICLETTA
SULLA
ROUTE 40 SAFARI: SALTA
ATACAMA
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