IN VIAGGIO SULLA ROUTE 66 

Get Your Kicks on Route 66 - Bobby Troup: if you ever plan........

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MOUNTAIN BIKE

NEL NORD-EST DELL'ARGENTINA


Un venerdì sera Alice Lemos ci ricevette all’aeroporto di Salta per trasferirci nella sua estancia "EL MANANTIAL" che si trova a 15 chilometri dall’aeroporto. Un posto fantastico dove l’architettura coloniale con le sue mura antiche e i suoi patii freschi le danno una atmosfera tutta speciale. Il sabato alcuni sfruttarono il giorno con passeggiate a cavallo e camminate per l’estancia, altri preferirono prepararsi per la grande spedizione. Il gruppo si ricompose nel tardo pomeriggio davanti a un bicchiere di vino nero e a del prosciutto di montagna. La domenica mattina, dopo una ricca colazione ci avviamo sulla strada attraverso la quebrada del Toro, strada parallela alla ferrovia del famoso "TREN A LAS NUBES". A metà cammino tutti ci sorprendemmo di fronte alla impressionante estensione del Tastil, importanti vestigia della civiltà che qui ancora cento anni fa era prospera in questa terra desertica. Proseguiamo il cammino e facciamo un leggero pasto in casa di gente del luogo, quindi in serata arriviamo a San Antonio de los Cobres a 3.600 metri sul livello del mare.
Il lunedì mattina ci prepariamo per la grande avventura, ci portiamo con un pullmino a Abra del Acay , uno dei passi più alti d’America : 4.895 metri sul livello del mare.



Da questo punto dove si osserva il piccolo paese di La Poma, cambiamo veicolo lasciando il pullmino per montare sulle nostre mountain-bikes iniziando una magnifica e spettacolare discesa di 3.000 metri di dislivello.
Percorriamo la ROUTA 40, attraversando paesini dove gli abitanti si sorprendono per la discesa silenziosa di noi ciclisti.
I primi chilometri furono duri per alcuni a causa del freddo e del vento che ci spingeva contro il monte. Poco dopo entrammo in un altro clima e in un altro paesaggio: cactus, capre, ruscelli e bancarelle nei paesi. Nel tardo pomeriggio percorrendo una strada dalle pareti colorate a cui la luce del tramonto dava un tocco magico arriviamo a Cachi. Cachi, imperturbabile di fronte ai tempi moderni, mantiene il suo stile coloniale in tutte le sue strade e in ogni angolo, quasi da sembrare la riproduzione di una antica cittadina.
Al Mulino de Cachi Adentro ci aspettava una cena da re!.
Il martedì, dopo aver attraversato il Parco Nazionale Los Cardones per il suo famoso rettilineo Tintìn,  giungiamo alla Valle Encantando, dove riprendiamo le nostre biciclette per attraversare un paesaggio incredibile.


La costa del Obispo è lo stesso un invito alla discesa, però tenendoci davanti il nostro pullmino per precauzione poiché qui la circolazione dei vari mezzi è un po’ caotica.
In serata siamo di nuovo a Salta. Mercoledì ci aspetta l’aereo
Che ci porterà da qualche parte. Il pensiero di tutti è: che vale veramente la pena di pedalare!!!!
RELAZIONE: eccezionale viaggio nel quale si deve assumere il rischio del cambio repentino di altitudine. Non è necessario essere un grande atleta però è necessario un buon fisico e tanta voglia di pedalare.

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CAVALCATA AL PERITO MORENO  SULLE TRACCE DI BUTCH CASSADY  SULLE ANDE IN BICICLETTA 

SULLA ROUTE 40   SAFARI: SALTA ATACAMA

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