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Un
indimenticabile viaggio a ritroso nel tempo, un itinerario magico lungo
la strade che fiancheggiano le antiche rotte delle baleniere, i sentieri
degli esploratori e degli indiani, attraverso foreste e riserve
faunistiche incontaminate, a ridosso di scogli scolpiti dal vento e
dalle onde, rocce che emergono dal mare e si ricongiungono alla terra
ferma con l'alternarsi delle maree. Paesaggi aspri, battuti dal vento,
ma anche città storiche ed insieme cosmopolite come Montreal e Quebec.
Il
viaggio inizia e termina a Montreal, città dove si fondono le tradizioni europee con quelle
nord-americane. Tra i fulcri di interesse : lo Stadio Olimpico, con la
torre inclinata più alta del mondo, il Museo del Biodome e l'Orto
Botanico con i giardini cinesi. Da non perdere anche la basilica
neo-gotica di Notre Dame, il Porto Vecchio, l'Oratorio di Saint Joseph e
la città sotterranea.
Quebec:
la città vecchia fa parte dal 1985 dell'elenco dell'UNESCO dei beni che
appartengono al patrimonio mondiale. E' un museo vivente fatto di
stradine erte e sinuose e di antichi edifici di pietra. Si visiteranno,
fra l'altro, la Cittadella, la Basilica di Notre Dame de Quebec e la
Place Royale.
L'itinerario
prosegue lungo la sponda meridionale del fiume San Lorenzo per spingersi
verso la Gaspie, vasta penisola che si protende verso l'Oceano.
Rimouski,
prima tappa della Gaspie, qui si trova il frastagliato litorale del
Parco du Bic, un'oasi della natura dove si potranno ammirare uccelli
marini e foche. Nel Museo del mare viene ancora narrato il naufragio del
transatlantico "Empress of Ireland" nel 1914.
La
strada fa una lunga curva a destra e attraverso la riserva degli indiani
Micmac giunge sull'Atlantico a Carleton: la sua baia contiene pesci e piante fossili prigionieri
delle rocce da 370 milioni di anni è il Parco di Miguasha.
Costeggiando
la penisola si arriva a Percé che
fa parte di un grande parco marino che include lo scoglio di Percé,
scolpito attraverso i secoli, dal vento e dal mare. Da non perdere la
bassa marea durante la quale è possibile
raggiungere a piedi lo scoglio.
Da
Percé a Matane seguendo il
profumo del mare e costeggiando il Parco di Forillon dove le montagne
incontrano e si confondono con la schiuma delle onde.
Matane:
prima di attraversare il grande fiume per tornare in terra ferma ci
fermeremo a visitare i sontuosi Jardins de Métis che circondano una
villa del XIX secolo e attraverseremo il Parco della Gaspesie dove
coabitano caribù e alci.
Il
traghetto si fermerà a Todousac: uno dei primi stanziamenti francesi nel Nord-America. Dal
suo porto partono le navi di avvistamento delle balene ed é anche la
porta d'ingresso della regione di Manicugan. Da qui inizierà il viaggio
alla scoperta del lungo e fatato fiordo, scolpito dai movimenti
geologici del periodo glaciale, del fiume Saguenay. Lungo il percorso si
attraverserà il paese di La Baie dove gli abitanti della regione
raccontano la propria storia nella "Favolosa Storia di un
Roane", l'antica città di Saint Rose du Nord fino a Chicoutini
dove è possibile visitare la Purperie, uno dei primi complessi
industriali degli inizi del '900.
Si
proseguirà quindi per il lago di Sain Jean facendo tappa a Saint
Felicien. Visiteremo il villaggio storico di Val Jalbert, costruito
ai piedi di una cascata, dove la vita si è fermata agli anni '30, si
visiterà il Museo Amerindo di Mashteniatsh che narra la storia della
Nazione dei Montagnais.
A
Saint Felicien si prenderà il trenino che attraversa il Parco naturale
e permette di circolare fra bisonti, orsi e alci in libertà.
Durante
il viaggio per raggiungere Trois Rivieres si attraverserà il Villaggio
du Bucheron che rievoca fedelmente la dura vita dei boscaioli,
Shawinigan, dove la Cité de l'Energie testimonia l'epoca d'oro di
questa città industriale.
Trois Rivieres:
sorge alla confluenza del San Maurizio con il San Lorenzo. Importanti il
Museo di Arti e Tradizioni popolari e le Forges du Saint Maurice, primo
stabilimento siderurgico del Canada costruito nel 1730. Dello stesso
periodo il santuario di Notre Dame du Cap.
Per
tornare a Montreal attraverseremo le foreste solcate dal fiume San
Maurice e San Lorenzo habitat ideale di un'incredibile varietà di
selvaggina e pesci. In questa terra intatta i discendenti dei cacciatori
di pelli, gli amerindi e gli inuit continuano la tradizione ancestrale
della caccia e della pesca.
MODULO
DI PRENOTAZIONE
VIAGGI
DI GRUPPO SULLA ROUTE 66
WESTERN
TOUR
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