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Si lascia Springfield, la ROUTE 66
ora punta più verso ovest, per raggiungere Joplin dove bisogna fare attenzione a un
cartello che dice:"OLD ROUTE 66 NEXT RIGHT". Attraversato il cartello
ci si trova in Oklahoma, il secondo Stato per quanto riguarda la popolazione indiana.
Questa è la terra degli indiani Cherokee. La ROUTE 66 che oggi si percorre richiama alla
memoria la migrazione di massa che coinvolse, durante la crisi economica degli anni '30,
più del 15% della popolazione degli stati dell'est in fuga verso ovest in cerca di un
futuro migliore. Proseguendo si trova Tulsa seconda città dell'Oklahoma e centro
culturale: a nord di Tulsa si trova il Woolaroc Museum, forse la maggiore
attrazione dello stato infatti potete fare una gita in auto attraverso una riserva
selvaggia dove pascolano bisonti e una quarantina di altre specie di animali - i visitatori non
possono scendere dalle vetture - inoltre si trova un museo di pistole e fucili e di
oggetti legati alla storia dell'West; a sud invece si trova il Gilcrease Museum con
collezioni di arte occidentale, americana e una ampia selezione di opere d'arte indiana.
Tulsa meriterebbe una giornata di sosta. Un segmento di 400 miglia della vecchia ROUTE 66
attraversa l'Oklahoma: il tratto di 100 miglia che collega Tulsa a Oklahoma City è
il più facile da percorrere, le vecchie stazioni di rifornimento e le piccole drogherie in
città come Sapulpa e Chandler sono parte di un passato che sta scomparendo.
Raggiunta Oklahoma City si trova una capitale di Stato con da una parte pozzi petroliferi
e dall'altra il selvaggio West, aspetti che possono essere approfonditi nei musei e nei
centri storici della città. Gran parte della città è inclusa in un distretto storico di
566 ettari, il più ampio elencato nel National Register.
OKLAHOMA CITY - AMARILLO
ITINERARIO
SULLA ROUTE 66 CHICAGO
STATO: OKLAHOMA
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